Chi è L'Anomalo?

Utente: crazymike
Nome: Michele Martini

Al tuo passaggio non pensare che stia scrivendo per te, tutto qui è per me. Se ti interessa commenta, altrimenti, non ti curar di me ma guarda e passa.

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Questo cambia il mondo: le persone che decidono che non vogliono piu’ vivere in un certo modo e se ne inventano uno nuovo e riescono a viverlo.- Jacopo Fò

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lunedì, 16 novembre 2009

Logiche ineverse alla logica

Giustizia vs Processi brevi.

Logica vorrebbe che un processo per condannare uno a 5 anni di galera non duri 10 anni, se no"la pena" dell'uomo diventerebbe di 15 anni...

Quindi volere l'abbassamento della durata di un processo ha una sua logica.

Logico è anche il fatto che se un processo dura 10 anni ci siano delle motivazioni, valide(ricerca delle prove) o meno valide(inettidutide delle persone che vi lavorano), che lo fanno durare 10 anni...

Illogico è credere che stabilendo per legge la durata massima di un processo questo automaticamente annulli le motivazioni che senza questa legge lo farebbero durare tanto a lungo.

Illogico è tagliare fondi, personale e far lavorare male le persone e nel contempo pretendere che solo perchè "lo dice la legge" un processo possa durare al massimo 2 anni.

Logico è pensare che ci sia quindi solo la volonta di bloccare dei processi, e non la volonta di fare giustizia.

Il fatto di non permettere che giustizia sia fatta a norma di legge è illogico che venga chiamata riforma della giustizia...logica vorrebbe che si chiamasse riforma dell'incertezza.

Incertezza non è giustiuzia, incertezza è Caos...

Illogico è che ci siano persone incensurate, cittadini per bene, che vedono nella riforma della giustizia una priorità per un paese che ha un sacco di altri problemi, solo perchè ne parlano i politici.

Illogico, almeno per me, è che ancora questi politici vengano ascoltati, presi in considerazione, e in alcuni casi venerati.

Logico è pensare che non ci sia logica in questa Italia.

Illogico è pensare che io voglia fare ancora parte di questo gioco, fosse anche solo per l'amore che ho verso la logica..
giovedì, 08 ottobre 2009

Lettera aperta a chi è PRO Lodo ALfano

Cari elettori di destra che siete d'accordo con il Lodo Alfano, vorrei aiutarvi a capire perchè è moralmente scorretto approvare una legge così.

Voi ora penso siate d'accordo per proteggere il vostro caro Silvio dai magistrati comunisti che vogliono spoderstarlo contro il volere del popolo.

Ricordatevì però che una legge è una legge, e anche se fatta ad Personam pro Berlusconi poi potranno goderne tutti.

Quindi un domani quando ci sarà al Governo o come Presidente della Camera o del Senato un Ex Brigatista o un becero comunista o anche sono un pdellino sfigato, o un nuovo governate tra 20 anni che commetterà un qualsiasi reato neanche lui sarà persguibile per legge, grazie anche al vostro appoggio di oggi a questa nefandezza.

Quindi ricordate che chi è causa del suo mal pianga se stesso, e ricordate anche che siamo in Italia e qui da noi annullare o modificare una legge approvata è come sperare che D'Alema faccia qualcosa di sinistra, perciò impossibile, guardate all'oggi, sono ancora in vigore leggi fatte da Mussolini...

Meditate per favore, fatelo per i vostri figli che tra anni saranno costretti probabilmente a subire per delle Vostre scelte.


Hola L'Anomalo
 
postato da: crazymike alle ore 10:44 | link | commenti (2)
categorie: parole, politica, appelli, incazzature, diritti, costituzione, società
mercoledì, 07 ottobre 2009

Amen Jova

FANCULO ALLA MAFIA

Hola, L'Anomalo

venerdì, 25 settembre 2009

ANNOZERO

Ieri ho guardato per 5 minuti anno zero.
Non lo guardo mai, in generale Santoro non mi piace come conduttore, ma ieri, per 5 minuti, è stato interessante perchè parlavano delle storielle del Berlusca e della Daddario.
La cosa che più mi ha colpito è stato l'intevento ad un certo punto dell'Onorevole Bocchino del PdL
Bocca di Rosa dice, "sappiamop che a Berlusconi piacciono le donne ma mi ha fatto specie leggere su alcuni giornali la santificazione di Jfk contrapposta alla demonizzazione di Berlusconi, quando sappiamo tutti che rapporto aveva con le donne jfk" Travaglio allora dice, "si ma Marilyn monroe non è mai stata candidata da Jfk" e lui ribatte"ma sappiamo tutti che è morta in strane circostanze, tu cosa preferiresti?", ma che cazzo di domanda è...ma ome ragiona uno che dice una roba del genere...

Poi incazzato ed al allibito, ho iniziato a pensare....
Minchia, è la prima volta che un deputato del Pdl, in diretta TV, indirettamente dichiara che i canditati si scelgono se la danno al Berlusca...e per me tra le righe quello dice...
Poi ho insanamente iniziato a pensare alla risposta a quella stupida domanda....Caro onorevole Bocchino sa cosa preferirei?
Se Berlusconi vuole trombare con le trenta/quarantenni a 70 anni, sono assolutamente cazzi suoi,anzi, tanto di cappello, ma che almeno abbia i coglioni di farlo a suo spese e dichiarandolo apertamente. Vuole fare dei regalini alle sue donne, bene le mandi ai reality, gli regali il milan, Le compri gioielli, Le porti in sardegna, ma candidarle, metterele a decidere del futuro della gente e a spese delle gente, è proprio da pezzo di merda!!

Scusate lo sfogo!!!!

L'anomalo
venerdì, 18 settembre 2009

L'uomo della Nebbia

Quel giorno maledetto
Gliel’han portata via
Da allora sta piangendo
Sperando si seguirla
 
Ora dopo ora
Il tempo si è perduto
Seduto alla sua sedia
Lo guarda andare via
Non è la verità, sei te che non ci sei  
Come’è quel posto la, se c’è dimmi com’è
 
Si perde dietro un sogno
Trafitto dal suo arco
Rimette in gioco tutto
Lasciando spazio al vuoto
 
Il campo delle Viole
Fiorisce in primavera
La sera affigge il giorno
Con brezza di aldilà
 
La morte non spaventa
l’uomo della nebbia
Che sa vedere il sole
Dove non c’è mai
 
Convinto d’essere stato
il solo abbandonato
colpisce la sua fronte
la voglia di partire
 
Cos’è la verità se non solo un idea 
Che sa convincerti di essere l’unica
venerdì, 04 settembre 2009

Crescendo si impara, ma non sempre è automatico...

E crescendo impari che la felicità non è quella delle grandi cose.
Non è quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicità non è quella che affannosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
la felicità non è quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose....
...e impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.

E impari che la felicità è fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.

E impari che l'amore è fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.

E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.

E impari che tenere in braccio un bimbo è una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'è felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'è qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.

E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c'è nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità
E crescendo impari - Richard Bach - Il Gabbiano Jonathan Livingston
Hola Mk
postato da: crazymike alle ore 11:48 | link | commenti
categorie: varie, parole, sensazioni, appelli, pace, lanomalo personale